AGRIGENTO – E’ stata inaugurata la mostra ‘I colori della mia vita’ di Francesco Toraldo, pittore calabrese che da mquadro-toraldo-agrigentoolti anni vive in Sicilia. Nella suggestiva cornice dell’ex Collegio dei Filippini di Agrigento le venticinque tele saranno esposte fino al 12 marzo.

“Con grande gioia il comune di Agrigento ha organizzato questa mostra – ha affermato l’assessore alla Cultura Beniamino Biondi – in
totale sono 25 opere esposte al terzo piano di questo museo dei padri Filippini. La mostra sarà visitabile anche nel periodo della sagra del Mandorlo in Fiore, quindi i turisti potranno approfittare per vedere la nuova esposizione ma anche quelle permanenti. Per noi è un onore perché Toraldo è un artista molto importante anche e soprattutto a livello internazionale”. La Sicilia è al centro di queste tele, rappresentata attraverso i suoi profumi, i colori e le usanze che da sempre sono fonte d’ispirazione per l’artista.

toraldo-mostra-pittura“Questa terra mi ha sempre affascinato – ha raccontato Toraldo –adoro i suoi profumi, i suoi colori, la sua tradizione e la sua storia. Con le mie opere ho cercato di schernire la nostra società, troppo ipocrita e bigotta. Queste tele sono frutto di nuove esperienze di vita e di nuove sensazioni ed emozioni che si riflettono in nuove e più vivide cromie”.

I temi affrontati dall’artista sono diversi rispetto ai precedenti. Balza subito all’occhio una critica nei confronti della società moderna, bigotta come l’ha definita lo stesso Toraldo, e anche la voglia di affrontare tematiche sociali proprie di questo secolo, come le famiglie costituite da coniugi dello stesso sesso. Ha presentato la serata d’apertura l’instancabile Angelo Palermo.

“L’arte di Toraldo è un’arte riconoscibile – ha concluso Palermo – la sua impronta nei suoi dipinti è abbastanza chiara. Tra quadri di artisti differenti anch’io, che non sono un esperto, riuscirei a riconoscere i suoi e penso che questa sia una cosa importantissima per un pittore. Infine vorrei aggiungere che questi quadri sono stati realizzati ad Agrigento e ancora una volta la nostra città con i suoi colori, le sue tradizioni e i suoi profumi, riesce ad essere una musa per gli artisti”.

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